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Storia di StudioDanza

Vi raccontiamo una storia, una storia di altri tempi che riguarda un’associazione pioniera della danza e della diffusione di quest’arte meravigliosa a Bari e in Puglia. Vi racconteremo, dunque, di un luogo e di una famiglia che, trasferitasi a Bari da Torino, decide d’investire tutte le proprie energie e il proprio entusiasmo sulla cultura, sull’arte e sulla danza.

Questa, la storia di StudioDanza, è legata alla vita di persone che su un posto speciale hanno plasmato la loro esistenza.

E ve la raccontiamo così, riportandovi le testuali parole di una lettera, consegnataci dalla memoria storica vivente di StudioDanza, la Sig.ra Brusa Anita Drago, per tutti Roanda.

 

Come rappresentante del consiglio d’istituto del Salvemini e genitrice di tre allievi iscritti allo stesso la Sig.ra Drago Anita suggerì al preside d’Istituto del Salvemini di tenere due rappresentazioni nella palestra di danza e musica proposte dall’ARCI di Bari e date dall’orchestra o maestri di musica delle stesse.

L’ARCI in seguito, presso un “recupero di vecchie carrozze” , predispose una sala adatta alla danza, avendo avuto la fortuna di conoscere una brava ballerina trasferitasi a Bari: Shai Holsaert. Pochi giorni e i corsi si riempirono di iscritti , Shai Holsaert aveva comunicato la gioia della danza. Tra le sue seguaci partecipava Claudia Drago, innamorata ormai di quell’arte che unisce il movimento alla musica. I rappresentanti dell’ARCI Danza si avvicinarono al teatro Petruzzelli, potendo così usufruire dell’esperienza dei più grandi artisti.

La fortuna fece sì che i corsi raggiungessero un numero concreto d’iscrizioni, la parte di studio inizialmente venne realizzata  nella vecchia carrozzeria in disuso, nella speranza, non delusa, di un trasferimento in un luogo più appropriato. Finalmente quel luogo fu trovato ed adattato alla danza. Fu proposto dunque alla signora Drago di rilevare il nuovo edificio. Così, pensando al mio futuro e quello della mia famiglia, vennero gli accordi con l’ARCI e l’iscrizione all’unione dei giovani ballerini.

Il cammino è stato lungo, i nomi eccellenti di insegnanti inglesi, russi e provenienti da ogni parte del mondo. E’ così che fu riempito quel contenitore di un nobile contenuto. Con la partecipazione di tutti i grandi artisti italiani e stranieri le allieve ricevettero il battesimo a quell’arte che, oltre al corpo, riempie l’anima di bellezza.

L’attuale direttrice della scuola, nata da quanto descritto e preparata culturalmente, artista di alto livello formatasi presso moltissime sedi italiane e straniere, è aperta al futuro.

Cara Claudia, la conclusione falla tu. Io ti ammiro non solo perché sei una ballerina brava e bella ma perché in un mondo legato solo al guadagno hai fatto tanti sacrifici e sei stata “tosta”, si dice. Ci hai creduto, come ci crede questa vecchia signora, che anche quando correggi un “pliè” a una tua allieva, si commuove ancora.

Alle tue bimbe che sono oltre che brave serie come te, auguro le scelte giuste nello studio come nella danza e nella vita.

Siete le mie gioie, Mamma Roanda.

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One thought on “Storia di StudioDanza

antonella drago

….siete il mio orgoglio, la mia mamma e la mia ..”sorellina”, avete fatto la storia….e la state ancora facendo, con la professionalita’ e la serieta’ di pochi in questo campo. Vi voglio bene. Antonella Drago

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